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Il SABATO DEL BIANCHI: storia dell'osteria più amata di Brescia (dal 1881)

· 33:34

Di cosa parliamo

Dal 1881 nel cuore di Brescia, l’Osteria al Bianchi è molto più di un locale: è un rito. Il “Sabato del Bianchi”, il Bertagni, il Pirlo e una storia di famiglia lunga tre generazioni che ha trasformato una semplice osteria in uno dei fenomeni più amati della città.

In questa puntata ci facciamo raccontare tutto: com’è nato il sabato mattina più famoso di Brescia, perché la gente “si fa battezzare al Bianchi”, il dramma di togliere i malfatti dal menù, la rivoluzione della carta dei vini (Verdicchio vs Lugana 👀) e lo “stile Bianchi” che ora arriva fino al Castello.

Un viaggio nella vera tradizione bresciana, tra cucina, vino e il valore di far sentire le persone a casa. 🍷

Capitoli

  • 00:00 Trattoria o Osteria? La differenza
  • 01:19 Dal 1881 a oggi: la storia e il nonno nel ‘76
  • 03:48 Il Sabato del Bianchi e cos’è il Bertagni
  • 05:47 Lo “stile Bianchi”: un fenomeno intergenerazionale
  • 07:28 “Ci si fa battezzare al Bianchi”: il rito bresciano
  • 10:45 Il Bianchi della domenica (il vecchio sabato)
  • 12:45 Crescere in osteria: una storia di famiglia
  • 14:40 Omar Pedrini e il Bianchi nella canzone dei Timoria
  • 16:34 Sacrificio e cambio generazionale
  • 18:03 Lo “stile Bianchi” arriva al Castello di Brescia
  • 22:10 La cucina: manzo all’olio, casoncelli e malfatti
  • 23:32 La rivoluzione del menù (e il dramma dei malfatti)
  • 26:40 Carta dei vini dinamica: Verdicchio vs Lugana
  • 31:08 Una famiglia, non solo un’osteria

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